Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Ex tecnico, è pittore e illustratore della Compagnia della Polvere. Negli anni ha saputo coniugare la sua passione per la pittura con l’interesse per la storia e le tradizioni locali, realizzando numerosi dipinti in cui rivivono scene di vita della Pontestura di un tempo, nonché paesaggi e avvenimenti che ne hanno segnato la storia nel corso dei secoli.
Diplomatasi all’Istituto Centrale del Restauro di Roma nel 1992, nel 1993 consegue il diploma di specializzazione in restauro di materiali lapidei, mosaici e stucchi. Lavora tra Roma (collaborazioni con Galleria Doria Pamphili e committenza privata) e Torino (per la Soprintendenza – in Palazzo Carignano, affreschi di Stefano Maria Legnani). Tra 1999 e 2006 si trasferisce a Parigi; qui i principali lavori sono alla Galerie d’Apollon al Louvre e alle Galeries des Glaces di Versailles, ambedue di Charles Lebrun. Nel 2003 consegue la laurea in Conservazione di beni culturali presso l’Université La Sorbonne. Nel 2006 rientra a Roma, dove svolge attività di conservazione preventiva presso L’Azienda Speciale Palaexpo, tuttora in atto. Tra 2007 e 2011 collabora con Qatar Museum Authority per la conservazione delle collezioni da Arte Araba Moderna. Dal 2011 al 2014 è Direttore tecnico del restauro alla Villa Reale di Monza per Italiana Costruzioni.
Ingegnere ed architetto, libera professionista e ricercatrice. Si occupa principalmente di progettazione architettonica, strutturale e contenimento dei consumi energetici. Collabora con il Politecnico di Milano (DIAP) ed attualmente segue un progetto di ricerca intitolato “Misure e tecniche costruttive del cantiere gotico delle cattedrali europee. Il caso esemplare della cattedrale romano-cattolica di San Vigilo in Trento” per il quale ha ottenuto una borsa di studio triennale erogata dal Centro Universitario Cattolico.
Specializzatasi in Storia dell’Arte contemporanea ha conseguito il Dottorato in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. È assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Bergamo. Si occupa principalmente di arte italiana della prima metà del XX secolo con una particolare attenzione per la scultura. Ha collaborato con l’Archivio Severini Franchina, gli Archivi Guttuso, la Fondazione Helenita e Aligi Sassu, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, la Fondazione Giorgio Cini, l’Accademia Carrara e la GAMeC. Le sue ricerche vertono in particolare su Giacomo Manzù, Nino Franchina e Adolfo de Carolis, argomenti di cui ha pubblicato volumi e articoli.
Ricercatore di Chimica Analitica presso il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, sede di Como. Si è laureata in Chimica Industriale ed ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche con tesi dedicate alla chimica analitica applicata ai Beni Culturali. La sua attività di ricerca è dedicata principalmente alla Scienza della Conservazione, in particolare all’applicazione e allo sviluppo di metodiche analitiche spettroscopiche per l’indagine dei materiali costitutivi, dei fenomeni di degrado e dell’interazione tra superficie ed inquinanti atmosferici. Si occupa principalmente di materiali lapidei, quali pietre naturali, malte, stucchi e pitture murali.
Laureatasi in architettura presso il Politecnico di Milano discutendo una tesi sull’Architettura Radicale, continua i suoi studi presso la Pontificia Universidad Católica de Chile (Santiago del Cile). Interessata all’abitare domestico nei suoi differenti aspetti, i suoi studi si sono rivolti verso l’architettura sudamericana e l’edilizia carceraria.
Direttore dell’Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali. È responsabile della Commessa CNR Indagini innovative per il monitoraggio delle superfici di manufatti di interesse architettonico, storico-artistico e archeologico. Responsabile scientifico ICBVC nell’ambito del Programma operativo Interreg Italia-Svizzera del progetto di ricerca Cultura alpina: saper valorizzare il territorio e nel, POR Competitività 2007-2013, del progetto di ricerca Monument Watch Italy. Coordinatore di progetti diagnostici e Responsabile scientifico per conto dell’ICVBC nei confronti di soggetti terzi pubblici e privati. Rappresentante del Dipartimento Patrimonio Culturale nella Segreteria Tecnica Accordo di Programma Regione Lombardia - CNR. Esperto per la valutazione di Progetti.
Laureatasi in pedagogia presso il Centro Universitário Newton Paiva, è Segretaria municipale alla Cultura e al Turismo di Belo Vale (MG) e opera nella gestione culturale
del comune dal 2021. È stata coordinatrice del Settore Educativo della Fazenda Boa Esperança e, per molti anni, è stata “atendente de Museu” per la Prefeitura Municipal di Belo Vale. In collaborazione con l’Associação Pró-Cultura e Promoção das Artes (APPA - Cultura & Patrimônio), ha sviluppato iniziative di educazione al patrimonio
e di mobilitazione comunitaria. Nell’ambito dei suoi compiti all’interno della Segreteria, sostiene il restauro e la riattivazione degli immobili storici, articolando tali iniziative con il rafforzamento delle manifestazioni di matrice africana e con l’ampliamento delle attività del comune nella tutela del proprio patrimonio culturale.
Laureatasi in architettura ha svolto la sua attività professionale nell’ambito del Ministero per i Beni Culturali, inizialmente presso la Soprintendenza di Genova, successivamente presso quella di Milano. Nel 1998 è stata nominata Soprintendente per i Beni Ambientali e Architettonici di Brescia, Mantova e Cremona. Nel 2002 ha avuto la nomina a Soprintendente per l’ Abruzzo e quella a Soprintendente Regionale nell’anno successivo. Ha coniugato in ogni sede occupata le diverse tematiche della tutela ambientale con quelle legate alla conservazione e al restauro dei beni monumentali. Nel campo del restauro ha avuto l’opportunità di affrontare restauri strutturali, compreso l’adeguamento delle strutture alle normative antisismiche, risanamenti ambientali, restauri di superfici dipinte o di cortine murarie. Oggi svolge saltuariamente attività di libera professionista nell’ambito della tutela dei Beni Culturali.
Professore ordinario di Storia della medicina presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e direttore della Struttura Complessa di Medicina del lavoro della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori. Dottore di ricerca in Medicina e scienze umane e medico specialista in Medicina del lavoro, ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche. In particolare, i suoi principali campi di ricerca sono la Storia della medicina, del lavoro e della sanità pubblica, nonché la Storia dell’epidemiologia e della paleoepidemiologia e la Storia delle neuroscienze.
Fotografo professionista fondatore dello studio BAMSphoto (1978) al quale hanno aderito la moglie Alessandra Tosoni e i fi gli Matteo e Stefano. Ha organizzato un’Agenzia-Archivio che dispone di un considerevole patrimonio di foto realizzate in proprio, che si implementa di oltre 20.000 nuove immagini all’anno, a seguito di servizi su commissione e reportage realizzati per propria iniziativa. Attualmente i settori principali delle sue ricerche, oltre alla fotografi a aerea, sono l’architettura, l’archeologia, il paesaggio, il reportage sociale e l’arte.
Ex tecnico e commerciante, è da sempre un grande appassionato di storia locale e, fin dagli anni giovanili, ha raccolto documenti, immagini e testimonianze sul passato di Pontestura. Attraverso la partecipazione alle attività della Compagnia della Polvere, ha potuto approfondire l’analisi dei documenti conservati presso l’Archivio Storico Comunale, partecipando a numerosi percorsi di ricerca che sono stati alla base delle pubblicazioni promosse dal gruppo.
Nato ad Arese nel 1934 è stato ordinato sacerdote nella Diocesi di Milano nel 1957, divenendo Canonico della Cattedrale nel 1998. Nel 2012 è stato nominato Arcidiacono del Capitolo Metropolitano di Milano ed è stato collaboratore dell’Ufficio per le Cause dei Santi dal 2003 al 2010 presso la Curia Arcivescovile di Milano. Dal 1999 al mese di giugno del 2025 è stato Responsabile della Lipsanoteca (Custodia delle Sacre Reliquie dell’Arcidiocesi). Già membro effettivo e consultore della Congregazione per il Rito Ambrosiano, ha compiuto molti studi sul valore storico-documentario e teologico-religioso delle reliquie indagando, in modo particolare, quelle presenti nel Duomo di Milano.
Laureato in architettura al Politecnico di Milano nel 1979 è Consulente al Consorzio Parco del Ticino e in numerosi comuni, sia a riguardo delle problematiche urbanistico-
edilizie che di quelle ambientali e paesaggistiche. Componente di commissioni culturali e edilizie, socio fondatore della “Fondazione Sancte Marie de Morimundo”. Estensore, anche con altri professionisti di piani urbanistici ed attuativi. Sviluppa un’intensa attività di progettazione e direzione lavori, sia di opere pubbliche che di interventi privati, con particolare attenzione al recupero dell’esistente. Nel 1996 fonda con Antonella Cassibba lo studio Ar.Ca, attivo sia nel campo della consulenza che della progettazione e direzione lavori di nuovi insediamenti e di conservazione e restauro di significativi monumenti e insediamenti rurali.
Nato a Varese nel 1941, si è laureato nel 1965 in Scienze politiche presso l’Università Cattolica di Milano. Giornalista professionista e scrittore, è un esperto di affari internazionali; di culture locali, con particolare riguardo a quelle delle Alpi; di problemi istituzionali e culturali. Giornalista, editorialista e commentatore di numerosi quotidiani e periodici, tra i quali il “Giornale del Popolo”, il “Corriere del Ticino”, “Epoca”, “Il Sabato”, è autore di numerosi volumi e molteplici reportages da diversi Paesi europei e dalle zone di crisi del Vicino e Medio Oriente, del Sudest asiatico e dell’America Latina. È stato: caporedattore del mensile “Bell’Italia”, direttore del mensile “Uomini&Storie”, portavoce del presidente della Camera di Commercio di Milano, Piero Bassetti (1983-1986); delegato per le Relazioni internazionali del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni (2006-2010).
Soprintendente del Castello Sforzesco, dei Musei Archeologici e dei Musei Storici del Comune di Milano. Ha promosso il riallestimento di collezioni del Castello e il recupero degli arredi del Palazzo Reale di Milano, ha collaborato al progetto “Città delle Culture” - Area Ansaldo e ha rappresentato il Comune di Milano nell’Accordo di Programma per il Museo del Design presso la Triennale. Già Direttore del Settore Musei, negli ultimi anni, ha svolto un ruolo strategico nella gestione delle attività di apertura di tre nuovi musei nel capoluogo lombardo: Palazzo Morando Costume Moda Immagine, Museo del Novecento, Museo Archeologico - Raccolte greche, etrusche e barbariche. Dal 2007 è professore a contratto presso l’Università Cattolica di Milano per l’insegnamento di “Storia del disegno, dell’incisione e della grafica”.
Professore ordinario di Storia dell’Architettura al Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Pianificazione, possiede una grande conoscenza della cultura e dell’architettura tedesca. La sua attività di studi e ricerche si è indirizzata approfondendo numerose tematiche storiografiche, tra le quali si annoverano le testimonianze architettoniche monastiche, il rapporto tra edificato e paesaggio, le architetture d’acqua e l’edilizia residenziale nobiliare lombarda. Autrice di numerosi saggi e volumi storici sull’architettura e curatrice di molteplici libri i suoi studi hanno anche affrontato il rapporto tra tradizione e modernità, sottolineando anche le interconnessioni esistenti tra le differenti scuole progettuali nazionali.
Nominato Vescovo di Pavia da Papa Francesco il 16 novembre 2015, è nato a Milano nel 1964.
Trasferitosi in giovane età in Liguria, è entrato nel Seminario vescovile di Chiavari nel 1983, conseguendo il baccellierato in teologia. Il 30 ottobre 1988 è ordinato presbitero dal Vescovo Daniele Ferrari.
Dopo l’ordinazione ottiene la licenza di docenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico di Roma e il Dottorato in teologia biblica alla Pontificia Università della Santa Croce in Roma.
Tornato in diocesi, è stato vicario nella parrocchia di San Giuseppe di Piani di Ri e parroco della chiesa di San Lorenzo di Levaggi sino al 1992.
Dal 1999 al 2004 è stato presidente della consulta diocesana per la pastorale giovanile e membro del centro diocesano di vocazione.
Nel 2005 è stato nominato pro-vicario generale della diocesi di Chiavari.
È stato direttore e docente dell’Istituto di Scienze Religiose “Mater Ecclasiae” di Chiavari e membro del consiglio presbiterale diocesano, del collegio dei consultori e del consiglio pastorale diocesano.
Sino al 2013 è stato parroco delle parrocchie di San Colombano in Vignale e di San Martino del Monte in San Colombano Certenoli.
A partire dal primo novembre 2013 ricopre l’incarico di prevosto della cattedrale di Nostra Signora dell’Orto a Chiavari.
Il 24 gennaio 2016 ha preso possesso canonico della diocesi di Pavia. È presidente della Consulta regionale lombarda beni culturali ecclesiastici e edilizia di culto.